Quante volte nel nostro lavoro (parlo di web designer, web developer, grafici etc.) in cui vendiamo un servizio, e non un prodotto tangibile, ci siamo ritrovati a spiegare a un cliente che quell’aggiunta che lui considera un’inezia (per non dire ‘na cagata) richiede in realtà giorni o settimane o mesi di lavoro? O a far capire all’altro cliente che non si può formulare un preventivo sulla base della semplice richiesta di un “sito web, con delle immagini, magari sul blu”? Troppe volte.
Ecco perché questo articolo riguarda proprio quel cliente che desidera ricevere un preventivo per un sito web, sapendo già cosa il professionista o l’azienda a cui si rivolge gli chiederà per poterlo formulare.



Questo diagramma può facilmente far capire quanto sia complicato avere (e dare) tutte le informazioni necessarie per compilare un corretto preventivo.
Si parte dal chiedere se il progetto ha già le basi, ossia uno spazio web, un dominio e un database. Il passo successivo è ovviamente conoscere il tipo di progetto. I quattro tipi di progetto web più richiesti sono sito web vetrina, sito eCommerce, landing page e web app. Poi c’è anche chi chiede di realizzare un social network, un forum, un blog… Ciò che sta sotto ad “Altro” diciamo che è da considerare caso per caso.
Vediamo nello specifico i casi più richiesti:
Cos'è un sito vetrina? La definizione:
Per sito web vetrina si intende il classico sito aziendale, per presentare i servizi e i prodotti offerti dalla azienda, la sua storia o la descrizione, spesso contiene anche le informazioni principali per essere contattati.
Cos'è un sito eCommerce? La definizione:
Un sito eCommerce è un sito adibito alla vendita online di qualsiasi tipo di servizi o prodotti. Il nome indica infatti un “luogo” in cui poter effettuare acquisti: un negozio online.
Cos'è una web app? La definizione:
Una web app o web application è, come suggerisce il nome stesso, un’applicazione distribuita web-based, ossia che risiedono su server remoti (e non come le classiche applicazioni che risiedono invece sulla macchina di chi ne usufruisce). La web app viene quindi resa accessibile all’utente attraverso i browser (Chrome, Firefox…).
Cos'è una landing page? La definizione:
Per landing page intendiamo una singola pagina web appositamente creata in modo da attirare le attenzioni dell’utente che vi “atterra” (to land) su qualcosa che vogliamo valorizzare. Solitamente l’utente arriva a questa pagina cliccando su un annuncio o una pubblicità. Questa speciale pagina è utilizzata per portare l’utente a sapere qualcosa (ad esempio una speciale promozione in scadenza) o fare qualcosa (le cosiddette “call to action” che spingono l’utente verso contenuti o prodotti specifici).

Nei casi di siti o web app bisogna poi far sapere a chi se ne dovrà occupare se esistono già delle idee da realizzare e se i contenuti esistono o devono essere creati/comprati. Quali saranno le pagine e i contenuti di questo progetto? Inoltre (questo vale per gli eCommerce) i primi prodotti chi li dovrà inserire?
Siamo, diciamo, a metà percorso e quindi ci dobbiamo chiedere: il progetto deve avere le classiche funzioni (gallerie, slideshow di immagini, form di contatti o altro)? Dovranno essere predisposte delle funzioni particolari? Per esempio potremmo voler cambiare delle immagini ogni tanto o comunque gestirci da soli il sito (tutto questo deve essere predisposto e pensato all’inizio). Oppure potremmo volere qualcosa che ci ha colpito su altri siti o web app e che vorremmo includere nel nostro progetto.
Infine dobbiamo porci la domanda forse più importante: la gestione del progetto (sito o web app che sia) a chi spetterà? A me o a chi lo realizza?
Ecco, dopo che ci siamo posti i quesiti qui sopra riportati (che comunque un buon sviluppatore dovrebbe sempre porre) e abbiamo trovato le risposte possiamo chiedere un preventivo preciso e dettagliato al nostro potenziale fornitore di servizi.
Questo articolo non vuole tanto educare il cliente per facilitarci il lavoro (o almeno non quanto potrebbe sembrare ;) ), più che altro, l’intento di chi scrive, è dare delle basi e preparare il cliente a ciò che tanto, prima o poi, gli verrà chiesto sul suo progetto web.
A questo punto mi sembra di aver toccato tutti gli argomenti prefissati, quindi non mi resta che salutarvi e invitarvi a chiederci un preventivo senza impegno tramite il nostro apposito form:


< Ale />

Anno nuovo, siti nuovi! Si riapre con un nuovissimo e ricchissimo sito per il ristorante messicano Torino “Mezcal - Mexican Grill & Bar’’.
Il ristorante si trova nella periferia torinese tra Settimo e Torino, ha aperto i battenti solo lo scorso 2014 ma ha ormai ingranato alla grande tirando fuori una novità dopo l’altra e tantissimi eventi sempre caratterizzati da buon cibo e vini messicani, musica tipica e l’ormai immancabile liquore, il Mezcal, che dà anche il nome al locale.
Vediamo cos’hanno da dirci i titolari sulla loro giovane attività. Cosa caratterizza il vostro ristorante e perché le persone dovrebbero scegliere voi?

“La nostra è un’attività giovane e ci stiamo mettendo davvero il cuore. Cerchiamo di modernizzare la classica cucina messicana, soprattutto con impiattamenti colorati e appetitosi, senza però tralasciare la tradizione culinaria che caratterizza questa straordinaria cultura. Scegliamo quotidianamente le materie prime da utilizzare che sono sempre fresche e di stagione. Molti ingredienti, come spezie e vini, li facciamo arrivare direttamente dai luoghi d’origine. Rendiamo così i nostri piatti unici come dipinti e ci teniamo a stupire e soddisfare il cliente ogni volta che viene da noi.
Cerchiamo inoltre di rispettare sempre ogni richiesta e di andare incontro ad ogni tipo di allergia o dieta. Abbiamo infatti molti piatti vegetariani e su richiesta possiamo personalizzare le nostre portate. Il locale è caratterizzato da un’atmosfera gioviale e semplice, adatto alla pausa pranzo ma perfetto per cenette romantiche in stile folkloristico mesoamericano. Abbiamo da poco aperto il servizio take away con piatti da asporto e consegne a domicilio ed è possibile ordinare per telefono consultando il menù “Take Away” dal nostro nuovo sito www.mezcal.it oppure utilizzare l’applicazione Just Eat.
A brevissimo metteremo a punto anche le promozioni, sempre relative al sito, per tutti i nostri clienti che vorranno iscriversi alla newsletter; ci saranno codici per ottenere buoni sconto e assaggi in anteprima dei nuovi piatti e tutte le novità su eventi e serate. A tal proposito ricordiamo che in molti giorni della settimana proponiamo il menù “All you can eat” in cui ci si può abbuffare del proprio piatto preferito! Per tutte le altre novità, vi terremo informati nella sezione “News” sul nostro sito e sulla nostra pagina Facebook!”


Insomma, cosa state aspettando? Andate a provare la vera cucina Messicana da Mezcal - Mexican Grill & Bar!


Perchè far realizzare i siti web ai professionisti?
L’argomento è stato toccato molte volte sul web e nella vita di tutti i giorni, ma, a mio parere, ancora non abbastanza. Per creare un sito web in fondo ci vogliono relativamente poche cose: un minimo di conoscenza dell’argomento, un computer e tanta voglia. Lo stesso non si può dire per un sito web di successo, un sito web completamente a norma con le leggi in vigore, un sito web a misura di utente e visitabile da qualunque dispositivo.
Ecco, le grandi pecche che si possono notare in un sito creato da non professionisti (bisogna precisare che per professionista non intendiamo uno che si spaccia per tale, ma uno con riconosciute doti e conoscenze nel campo) possono essere riassunte in questi 4 punti:

-    Successo e visibilità
-    Legalità
-    User-friendliness (semplicità di utilizzo)
-    Responsiveness (adattamento a tutti i dispositivi)


Per tutte le professioni capita che ci sia “quello che te lo fa a meno perché è un amico/parente/amico di un parente/parente di un amico” o addirittura quello che ti fa un lavoro GRATIS. Adesso non tocchiamo l’argomento del lavoro gratuito, che già di per sé è una contraddizione, e della sua colpa di far precipitare i prezzi dei servizi, nonché la loro qualità. Piuttosto vorrei parlare di quelle volte, che poi sono la maggior parte, in cui il lavoro gratuito viene fatto da non esperti, dilettanti o presunti esperti. In particolar modo nel campo (fin troppo vasto) dell’informatica c’è chi pensa, naturalmente, “ehi, tu che sei bravo con il computer, perché non fai un sito per Tizio?”. E’ un classico. Chi è nel campo sa di cosa parlo, ma anche chi non lo è penso possa immaginare la frustrazione che sale quando fai il tuo preventivo ribassato al massimo perché ormai perdere un lavoro è una tragedia e i prezzi devono essere sempre più bassi e ancora più bassi del “basso”; a quel punto, dopo le classiche due settimane (se non di più) di attesa, si fanno risentire (quelle poche volte che si fanno risentire) e ti dicono “guarda, grazie, ci abbiamo pensato ma lo facciamo fare al figlio di Caio che è bravo coi computer, sai, bisogna far lavorare i giovani…”. Un classico.
Ora voglio precisare una cosa. Non me la prendo con chi decide di aprire il blog in cui scrivere dei suoi cappelli realizzati in carta riciclata e piume di pellicano e si rivolge all’amico o al figlio o lo fa da sé. Nemmeno con chi sta creando la sua bella lega di fantabocce e vuole avere un forum in cui discutere con i propri amici bocciofili di chi è andato più vicino nel torneo del paese.
Questo articolo si rivolge a quelle aziende, quei professionisti che decidono di mettersi sul web, creare la propria immagine su internet, magari per farsi conoscere maggiormente o addirittura per incrementare il proprio fatturato e poi si rivolgono al figlio del cugino che ha 12 anni e sa usare Facebook a meraviglia, o ancora meglio (peggio!) se lo fanno da soli perché hanno dato l’Ecdl. Ecco. Posso capire i problemi economici, la recessione, la crisi, le bollette, l’abbonamento a Sky. Se però un’azienda decide di buttarsi nel mondo del web DEVE essere consapevole che il solo farlo NON porterà nuovi clienti automaticamente. Anzi, finché l’utente medio non trova il tuo sito va ancora bene, ma se lo trova e: fa schifo graficamente, non si riesce a navigare tramite mobile, non si apre, non si trova ciò che si cerca… beh, qui sì che si fa una bella figura di m***.
Riprendendo i punti all’inizio dell’articolo, un sito fatto da utenti inesperti il 60% delle volte non è user-friendly. Ciò significa: utenti che arrivano al sito, provano a cercare un’informazione che a loro può essere utile o provano a contattare direttamente dal sito l’azienda e non ci riescono o non trovano ciò che vogliono. Ecco dei potenziali clienti persi!
Giusto per chiarire: ci sono persone che studiano esclusivamente il modo con cui rendere un sito il più accattivante e il più user-friendly possibile… Non tutti possono.
Forse più del 70% dei siti fatti da inesperti non è responsive o adattivo. Ebbene sì, in Italia la maggior parte dei siti web fatti da web agency o da web designer professionisti non si adattano ai dispositivi mobili o addirittura non si aprono proprio (questo perché ci si ostina a usare tecnologie giurassiche come Flash).
Non parliamo di successo e visibilità perché è ovvio che un inesperto non può sapere in che modo farsi trovare (e parlo di SEO e posizionamento su Google per esempio) né in che modo farsi pubblicità su internet. Anche qui ci sono persone che studiano solo quello e che fanno solo quello di mestiere. Anche qui non c’è paragone.
Ultimo ma non meno importante: la legalità. Purtroppo in pochi riescono veramente ad essere sempre aggiornati sulle leggi che regolamentano il web e ovviamente chi non è del mestiere può esserne solo svantaggiato. Per questo motivo ad oggi ci sono ancora siti che non hanno una politica della privacy o non si sono ancora regolati con la nuova normativa sui cookie. Il fatto è che qui non si parla di ricadere in potenziali clienti insoddisfatti, ma bensì in possibili sanzioni!
Questi e altri sono i motivi per cui le aziende che vogliono affacciarsi sul mondo del web così come i liberi professionisti e i lavoratori autonomi dovrebbero affidarsi a specialisti di settore, a gente che fa quello per lavoro, ai veri professionisti della realizzazione di siti web. Perché senza un sito web funzionale, utilizzabile, visibile per l’utente medio un sito web rimane totalmente inutile.

< Ale />

Ed eccoci con un nuovo progetto on-line!
Finalmente terminato il sito per l’AATV di None (Azienda Agrituristico Venatoria), un’azienda del basso Pinerolese che dispone di ben 800 ettari di territorio venabile per offrire alla clientela tutto lo spazio necessario all’addestramento cani da caccia, allenamento cani e all’attività venatoria. E’ possibile cacciare in squadre da 4 o 5 unità all’interno delle quattro ampie zone dedicate all’attività venatoria e sono presenti inoltre una comoda casa di caccia, un ampio parcheggio, un albergo e un agriturismo convenzionato.
Sul sito web vengono elencati nel dettaglio tutti i servizi e le descrizioni dell’azienda e del territorio, come raggiungere il luogo e addirittura la descrizione della fauna tipica della zona.
Una cenno particolare lo vorremmo dedicare al titolare dell’attività, persona cordialissima e simpaticissima, sicuramente da inserire nella lista dei migliori clienti 2015! :D

Qui potete visualizzare il nostro portfolio ed avere maggiori informazioni sulla realizzazione siti web!
Questo Luglio un gruppo di ricercatori ha scoperto una nuova grossa vulnerabilità sui dispositivi Android, dalla versione Froyo 2.2 a Lollipop 5.1.1, il che significa che interessa all’incirca il 95% dei dispositivi che hanno installato questo sistema operativo. Quasi 1 miliardo di persone si ritrova scoperto da possibili attacchi di hacker, la maggior parte inconsapevolmente.


La caratteristica che rende questa come “la peggiore vulnerabilità mai scoperta su Android”, oltre al fatto che interessa 1/7 della popolazione mondiale, è il fatto che al potenziale hacker basta conoscere il tuo numero di cellulare per poterti infettare: il malware è infatti presente all’interno di un messaggio multimediale (MMS) inviato e ricevuto da qualunque app di messaggistica “in grado di elaborare un formato video specifico”, per fare degli esempi: l’app Messaggi integrata in ogni dispositivo Android, Google Hanghouts, ma anche la nuova app Messenger, sempre della casa di Mountain View.
Il problema di fondo è che la maggior parte delle app di messaggistica di Android caricano automaticamente i video. Ovviamente il modo più semplice e veloce per proteggersi è quello di disattivare la funzione di caricamento automatico dell’app di messaggistica predefinita, così da evitare che i video siano recuperati ed elaborati in background e possano infettare il tuo dispositivo.
In questo articolo vi mostrerò come proteggervi sulle tre app sopracitate: Messaggi, Messenger, Hangouts (tutorial basato sul sistema operativo Android Lollipop 5.1.1).

MESSAGGI
1 – Nell’app Messaggi nativa di Android aprire il menu con il tasto Menu dello smartphone (nei Samsung quello a sinistra del tasto centrale). Clicco su Impostazioni.



2 – Nelle Impostazioni cliccare su MMS.




3 – Tolgliere la spunta alla voce Recupero automatico.




MESSENGER (GOOGLE)
Se avete impostato come app predefinita per la messaggistica la nuova app Messenger di Google dovrete seguire questo tutorial.

1 – Cliccare sui tre pallini in alto a destra, quindi su Impostazioni.


2 – Nelle Impostazioni scelgliere la voce Avanzate.


3 – Sotto MMS tolgliere la selezione alla voce Recupero automatico.



HANGOUTS
Se avete impostato come app predefinita per la messaggistica Google Hangouts dovrete seguire questo tutorial.

1 – Cliccare sulle tre barrette in alto a sinistra; nel menu che si aprirà scegliere Impostazioni.


2 – Nelle Impostazioni scelgliere la voce SMS.


3 – Scorrere fino a sotto la voce Avanzate e tolgliere la spunta a Recupera automaticamente MMS.


Questi sono i 3 tutorial per difendersi da eventuali attacchi sulle app più diffuse.
Se pensate che questa guida sia utile a voi o ai vostri conoscenti condividetela e fatela girare! Se invece conoscete altre app che possono essere usate allo stesso modo per la messaggistica, commentate qui sotto!

< Ale />
Difficoltà: intermedia
Durata: corto


Oggi vi farò vedere come creare rapidamente una fetta di torta con ciliegie molto carina utilizzando lo strumento Penna e dei gradienti trasparenti. Questo tutorial vi mostrerà quant'è facile creare una delizia da zero!





1. Disegnare una forma base

Step 1
Usa lo strumento Penna (P) per disegnare una forma a cuneo. In alternativa si può usare lo strumento forma Rettangolo (M) e manipolare i punti di ancoraggio con lo strumento Selezione Diretta (A).



Step 2
Aggiungiamo una traccia marrone scuro alla forma. Impostiamola su 2pt di spessore e impostiamo gli estremi arrotondati.



2. Aggiungiamo la glassa


Step 1
Utilizziamo lo strumento Penna (P) per disegnare attorno alla parte alta della fetta un bordo merlato stando attenti a coprire bene gli angoli. Disegnamo un rigonfiamento sull'angolo destro per creare una specie di "crosta". Possiamo poi aggiungere dei rigonfiamenti dove serve.



3. Definiamo gli strati della torta

Step 1
Impostiamo lo stesso marrone scuro che abbiamo usato per la traccia e aggiungiamo una striscia diagonale dividendo in due strati la torta.

Step 2
Aggiungiamo il ripieno alla ciliegia e, come nello step 1, disegnamo una striscia all'interno della precedente e riempiamola di rosso.



4. Aggiungiamo i dettagli

Step 1
Usiamo lo strumento Penna (P) per disegnare una forma di soli 3 punti simile all'immagine sottostante. Riempiamola di marrone scuro e riduciamo l'opacità al 40-50% dal pannello Trasparenza.



Step 2
Ripetiamo per il lato opposto.



Step 3
Usiamo lo strumento Segmento Linea (\) per disegnare una linea marrone chiaro sulla sommità della torta; ci servirà per definire la distanza tra il lato della torta e la parte superiore. Questa linea serve solo da guida e più avanti la toglieremo.



5. Aggiungiamo le ciliegie

Step 1
Disegnamo una forma sinuosa che ricordi vagamente un cuore smussato nella parte inferiore. Aggiungiamo una traccia marrone scuro (lo stesso marrone che abbiamo usato per la traccia della fetta).



Step 2
Accentuiamo la scanalatura della ciliegia con una forma che riempiremo con un gradiente lineare che va dal rosso della ciliegia al marrone scuro.



Step 3
Applichiamo lo stesso gradiente su tutta la ciliegia per dargli un pò di profondità.



Step 4
Disegnamo una forma che segua i contorni della ciliegia per creare l'ombra propria. Riempiamola di marrone scuro e riduciamo l'opacità dal pannello Trasparenza al 30%.



Step 5
Disegnamo una forma per evidenziare le alte luci della ciliegia e riempiamola con un gradiente lineare che va dal giallo crema al rosso della ciliegia.



Step 6
Con lo strumento Penna (P) disegnamo una traccia che segua la scanalatura della ciliegia. Nel pannello Traccia diamole lo spessore di 1pt e il profilo a "cuneo" (in modo che la fine della linea termini a punta).



Step 7
Sempre con lo strumento Penna disegnamo una forma, simile a quella sottostante, per creare il gambo. Riempiamola con il solito marrone scuro.



6. Aggiungiamo altre ciliegie!

Step 1
Selezioniamo e raggruppiamo (Ctrl + G) tutti i vari pezzi che compongono la ciliegia. Copiamo e incolliamo la ciliegia e disponiamo le nuove ciliegie sulla parte superiore della torta. Utilizziamo la linea marrone chiaro come guida per disporre le ciliegie con una prospettiva corretta e poi eliminiamo la linea. Per dare un effetto un po' più naturale possiamo specchiare alcune ciliegie e aumentarne o diminuirne la dimensione.



Step 2
Per disegnare il ciuffetto di panna si può usare lo strumento Penna (P) o lo strumento Matita (N). La forma ha una traccia spessa 0.75pt



Step 3
Per aggiungere lo spessore a tutti gli elementi sulla torta dobbiamo raggruppare i vari pezzi (Ctrl + G oppure dal menù "Oggetto --> Raggruppa") e copiare tutto il gruppo così da poter unire i livelli e aggiungere la traccia. Ricapitolando: selezionare tutti gli elementi, raggrupparli (Ctrl + G), duplicare il nuovo gruppo trascinandolo sull'icona di nuovo livello, selezionare il nuovo gruppo copiato e "unificare" tramite il pannello Elabora Tracciati.

Step 4
Riempiamo la nuova forma con lo stesso marrone scuro usato in precedenza e aggiungiamo una traccia, sempre marrone, di 5pt con angoli arrotondati. Spostiamo ora il livello sotto a tutti gli altri livelli.



7. Diamo spessore alla panna

Step 1
Disegnamo delle nuove forme sinuose sulla panna con lo strumento Penna (P) e applichiamo una sfumatura lineare che va dal crema chiaro al marroncino.



Step 2
Aggiungiamo anche delle forme per le luci con lo stesso procedimento ma riempiamole di bianco.


8. Tocco finale

Step 1
Disegnamo una forma da applicare sui merletti della glassa. Io ho disegnato dei pallini ma si possono applicare cuoricini, stelline e quant'altro utilizzando anche le forme di Illustrator.
Riempiamo le forme con lo stesso marrone della torta e copiamo e incolliamo su ogni merletto.



Step 2
Io ho voluto dare anche un titolo ed ho utilizzato un font "handmade" per dare un senso di naturalezza e cioccolosità! =)



Step 3
Selezioniamo ora tutti gli elementi sulla tavola (Ctrl+A) e raggruppiamo tutto (Ctrl+G).



Step 4
Aggiungiamo uno sfondo colorato creando un rettangolo che copra tutta la tavola. Spostiamolo come livello di sfondo e aggiungiamo un riempimento gradiente radiale. Io ho usato bianco e giallo chiaro.



La tua fetta di torta è completa!

Questa fetta di torta può essere usata come un ottimo punto di partenza per continuare a creare un intero set di dolci o cibi di ogni genere.


Fatemi sapere se vi riesce e postate la vostra versione di torta!

Al prossimo tutorial!

_Sara_

Dal 2 giugno di quest'anno è diventata operativa la cosidetta Cookie Law, la legge che obbliga tutti i gestori e possessori di siti web che utilizzano cookie ad avvisare gli utenti che visitano il sito del loro utilizzo e del loro scopo.
Spesso accade che un sito web venga costruito da persone che non lo fanno per professione, ma per passione o magari per puro diletto. Così capita che al momento delle entrate in vigore di leggi come questa un gestore di siti inesperto o alle prime armi si trovi spiazzato e non sappia come rimediare.
Le strade possibili a questo punto sono due:
aggiustarsi con un bel plugin già pronto oppure costruirsi da sé una barra di avviso dei cookie per i visitatori.
Per quanto riguarda utenti con siti costruiti mediante CMS (gestori di contenuti) di plugin ne sono saltati fuori ultimamente fin troppi, tutti con le stesse identiche funzioni. Per i siti che usano Wordpress in particolare si può facilmente adattare il proprio sito alla Cookie Law grazie a questo semplice plugin gratuito: Cookie Notice by dFactory, come è stato fatto sul sito di Fandango Studio.
Per chi invece non utilizza un gestore di contenuti come Wordpress o Joomla, oppure semplicemente vuole cavarsela da solo, può seguire passo passo questo semplice tutorial e imparare come inserire una barra dei cookie nel proprio sito a mano, senza bisogno di installare nulla. Un esempio lo potete vedere sul sito di Stone Web Design.

1 – Scaricare il file necessario
Per poter creare la nostra barra dei cookie bisogna innanzitutto scaricare il file javascript creato appositamente da Google Inc. da questo link: Scarica cookiechoices.zip
Questo file è stato creato appositamente da Google per rispondere alle esigenze degli sviluppatori che avrebbero dovuto adattare i propri siti alla Cookie Law.

2 – Caricare il file sul proprio spazio web
Per poter usare il file appena scaricato sarà necessario ovviamente decomprimerlo e caricarlo nello spazio web nel nostro sito. Supponiamo di avere un sito con una cartella chiamata “js”, carichiamolo al suo interno.

3 – Implementare il codice nel proprio sito
A questo punto sarà necessario aggiungere poche righe di codice all’interno della sezione <body> del nostro sito. Quindi apriamo, per esempio, la nostra index.html o index.php con un editor di codice (consiglio di scrivere subito prima del tag </body>) e aggiungiamo queste righe di codice:


<script src="js/cookiechoices.js"></script>
    <script>
    document.addEventListener('DOMContentLoaded', function(event) {
    cookieChoices.showCookieConsentBar("Avviso: questo sito utilizza i cookie per assicurarti una migliore esperienza di navigazione. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies:", "Accetto", "La politica della Privacy", "http://example.com");
      });
    </script>


In questo modo si potrà visualizzare una barra di accettazione dei cookie fissa in alto.
Nel codice il file cookiechoices.js viene cercato nella cartella “js” come accennato prima. Se invece avete messo il file nella directory principale del sito (dove è presente l’index, per capirci) includetelo semplicemente con <script src="cookiechoices.js"></script>, eliminando “js/”.

4 – Modificare il messaggio
Per personalizzare il messaggio bisognerà modificare i testi scritti tra le virgolette.
Il primo messaggio è quello di avviso.
Il secondo (Accetto) è il testo dell’accettazione che fa sparire la barra dei cookie all’utente.
Il terzo (La politica della Privacy) è il testo del link che porterà alla pagina con l’informativa sui cookie più dettagliata.
Il quarto ed ultimo (http://example.com) sarà il link alla pagina di informativa sui cookie.
Fate attenzione modificando questi messaggi a lasciare sempre le virgolette a inizio e fine del messaggio!

5 – Modificare lo stile della barra
(per utenti più esperti)
Per personalizzare lo stile della barra (colore, posizione, altezza…) bisognerà agire sul file scaricato prima: cookiechoices.js.
Cercare tra le righe di codice la funzione function _createHeaderElement
Alla riga che dice var butterBarStyles = viene inserito inline del codice CSS che si può modificare per ottenere uno stile diverso da quello di default.
Per cambiare il colore di sfondo della barra basterà modificare il valore di background-color:#eee; , per esempio se si vuole lo sfondo nero si potrà mettere background-color:#000; per posizionare la barra in basso e non in alto si potrà cambiare il top: 0; in bottom: 0; e così via. Per cambiare il colore al testo invece basterà aggiungere color: #fff; .

A questo punto avrete anche sul vostro sito una barra dei Cookie completamente funzionante. Non dimenticatevi però di scrivere e collegare la pagina di Informativa sull’utilizzo dei cookie che fa il vostro sito!

Nota: i file di esempio relativi a questo tutorial li potete trovare su Github

Al prossimo tutorial!

< Ale />